XXIX FASI FINALI CAMPIONATO NAZIONALE DI COVERCIANO - ACSI cat. Esordienti

Eroi di Coverciano

GRANDE SAN PAOLO CALCIO !!!
I nostri ragazzi hanno partecipato al Torneo Nazionale ACSI di Coverciano (FI), nel ritiro della Nazionale Italiana di Calcio

San Paolo: Ciccio Negri, Lollo Bollini, Ricky Nardin, Fede Lima, Todos Todisco, Mattia Muggeri, Dodo Trentin, Tommy Motterlini, Romax Romagnoli, Ale Donato, Andre Lodi, Pippo Erroi e Pupo Brunetti.

Allenatore                             Lino Brunetti,
Dirigente accompagnatore Gae  Negri
Assistente allenatore          Gabo Lima

Iniziamo con dire che ci è dispiaciuto molto non avere in gruppo in questa entusiasmante avventura, i nostri amici Adri Caprara e Camil Grimaldi, il primo infortunato e il secono impegnato con la scuola.

Allora da dove cominciare? Dal viaggio, siamo partiti quasi tutti insieme e come un'allegra brigata, ma dopo Bologna il traffico ci toglieva un pò il sorriso (pensate... Milano-Firenze circa 6 ore!). Ed eccoci finalmente giunti al mitico Centro Tecnico Federale di Coverciano, casa ufficiale della nazionale italiana di calcio! Chi l'avrebbe mai detto, noi piccola squadra di amici che gioca principalmente negli oratori di Milano e provincia, quì dove i miti del calcio italiano da Rivera a Baggio, da Facchetti a Cannavaro, ecc., hanno calcato il terreno e fatto la storia dell'Italia calcistica, quante emozioni per i nostri ragazzi!
Dopo una cena veloce e senza neppure renderci conto di dove ci troviamo, si va a prendere le camere e subito un'altra emozione...vengono distribuite le chiavi e la receptionist comunica ai ragazzi che le loro stanze vengono occupate durante i ritiri della nazionale, dai vari: Cannavaro, Gattuso, Buffon, Pirlo, ecc., gli occhi
dei nostri "piccoli" luccicano increduli.
I ragazzi prendono possesso delle loro stanze, facendo "un pò di confusione...", mentre il Mister nella sala stampa, assiste al sorteggio degli accoppiamenti delle squadre per le partite del giorno seguente.
E' tardi quando tutte le pratiche burocratiche e organizzative sono concluse e finalmente si può pensare al riposo, chiaramente con qualche pensiero alla prima sfida calcistica...seeeee, lo pensano solo i due "vecchietti" della carovana Lino e Gae, i ragazzi
elettrizzati e convinti di essere in gita scolastica, ne combinano di ogni, e fino a molto tardi....
E' mattina e alle 9:30 ci aspetta il  Ravanusa, squadra di Agrigento e Campione Provinciale di categoria, quindi colazione (preparata dal cuoco della Nazionale...Claudio Silvestri, noto per la pubblicità della Nutella...) e via di corsa verso il campo di giuoco, è quì che il mister capisce che le squadre partecipanti NON sono proprio della nostra categoria...organizzatissimi e vestiti di tutto punto, riscaldamento pre partita da paura, 3 allenatori...mamma mia, noi sembriamo la "banda dell'allegria", facce assonate e riscaldamento minimo...è vero che siamo fatti così, ma le preoccupazioni al Mister crescono in vista dell'incontro...ora, c'è da fare la formazione con i superstiti della squadra(siamo solo in 12), in porta sarà Ciccio a sostituire Adri, difesa a 3, centrocampo a 5 e 2 punte.
Partiti e dalle prime battute si vede che la squadra avversaria ci è superiore, ma i ragazzi tengono...resistono per circa 15/20 minuti, poi la stanchezza, il caldo e l'impossibilità di effetture cambi, danno inizio alla disfatta dei Blu, la partita termina con il risultato di 0 a 6.
Potevamo fare meglio, ma non importa, pensiamo già alla prossima partita delle ore 17:30 contro la Nuova Taras di Taranto, campione Regionale...
Adesso riposo e finalmente riusciamo a vedere meglio il Centro Sportivo di Coverciano, ogni angolo degli edifici, raccontano della nostra nazionale di calcio, le squadre di tutti i tempi, i medaglieri, le gigantografie della notte del 9 luglio 2006 che ci ricordano che l'Italia è/era Campione del Mondo, vediamo le sale dove i giocatori passano le loro giornate, proviamo la sensazione di essere anche noi dei "Campioni"! 
Piano piano si avvicinano le 17:30, così ci prepariamo per disputare il nostro secondo incontro, che si preannuncia molto tosto, questa volta è Lollo a difendere i pali della "Mitica", cambiamo modulo 4-4-2 ma non cambia la musica, stesso copione della prima partita e altra goleada della squadra avversaria 0 a 6, che poteva essere maggiore se Lollo non avesse effettuato un paio di superparate. Oh, oh...ultimi in classifica e con un passivo imbarazzante, ma in tutta onestà, di più, in queste condizioni i giovani leoni non potevano fare.
I ragazzi sono abbattuti, non sono abituati a prendere delle belle "pettinate" ma normalmente a darle.

Ma come è naturale, nella vita si trova sempre qualcuno più forte di te e anche questa è un'esperienza di vita e sportiva. Ora, il compito non facile per il Mister è quello trovare le parole giuste per far ritrovare il morale e gli stimoli giusti ai ragazzi per giocarsi il terzo posto contro il Ponticelli di Napoli, compito non semplice ma bisogna crederci e provare.
La sera, in giro per il centro sportivo, incontro alcuni dirgenti dell'ACSI, con cui discuto i risultati delle partite giocate e della differenza di caratura tra la nostra "piccola" San Paolo e le altre squadre partecipanti, per questo diventiamo il team più simpatico della competizione i "cuccioli" quelli per cui fare il tifo perchè hanno più difficoltà, preso da una "botta" di orgoglio, chiudo la chiacchierata con una scommessa: la San Paolo domani batterà il Ponticelli e chiuderà al terzo posto il Torneo! I sorrisi sui loro volti, evidenziano un certo scetticismo sulla mia affermazione, ma io ci credo, credo nel cuore dei miei ragazzi!
E' domenica mattina, scatta presto la sveglia per i giovani leoni, la partita inizierà alle ore 9:00. Eccoci pronti sul terreno di giuoco, le facce dei ragazzi sono meno assonate rispetto al giorno precedente (questa volta sono andati a letto "presto"...), riscaldamento e due parole per decidere chi difenderà la porta dei blù e come affrontare la partita.
Romax si offre e andrà tra i pali, la scelta si rivelerà fondamentale per il risultato finale, gli stimoli per i ragazzi sono sempre gli stessi: giocare la palla, divertirsi e dare tutto per uscire dal campo soddisfatti qualunque sia il risultato, in questo caso c'è stata bene anche la frase: e poi non abbiamo nulla da perdere!
Ok, via l'emozione e si parte, i nostri ragazzi sono trasformati rispetto alle due partite precedenti, il Ponticelli sarà un gradino sotto alle altre due squadre affrontate precedentemente, ma è sempre Campione Provinciale della  Campania, siamo noi a fare la partita, chiudiamo tutti gli spazie e ripartiamo in velocità e con un'azione da manuale, i nostri piccoli eroi passano in vantaggio, Ale insacca con un bel tiro spiovente, 1 a 0.
La reazione del Ponticelli non si fa attendere, ma i ragazzi sono determinati e tengono bene il campo a cui si aggiungono le grandi parate di Romax, i nostri ragazzi ribattono creando altre occasioni per raddoppiare prima della chiusura del primo tempo.
I ragazzi partenopei rientrano in campo decisi a ribaltare il risultato spinti anche dai loro tifosi, numerosi e chiassosi come da tradizione, un solo e unico cambio tra le nostre fila, tolta una punta e inserito un centrocampista adesso giochiamo 3-1-4-2 (che strano modulo...ma sono un innovatore!) e tante raccomandazioni ai nostri campioncini, inizalmente è quasi un assedio alla nostra area, ma tutti gli attacchi vengono neutralizzati dai nostri ragazzi, strepitosi i recuperi dei centrocampisti e la determinazione dei difensori a cui si aggiungono i guantoni del grande portiere Romax che para tutto!
Ma il nemico più temuto dal mister è la stanchezza, fa molto caldo e non abbiamo giocatori per le sostituzioni e alla lunga questa condizione potrebbe esserci fatale, ma ecco emergere il grande cuore della San Paolo, anche se stremati i giovani leoni si sacrificano e si aiutano, soffriamo la freschezza atletica degli avversari a cui si aggiunge l'infortunio di Todos, costringendoci a giocare gli ultimi minuti del match in 10, ma nulla può cambiare le sorti di questo partita  e l'arbitro, dopo tre interminabili minuti di recupero, fischia la fine della partita, la San Paolo è terza! Onorando la fase finale del Torneo Nazionale ACSI 2010.
Riceviamo i complimenti di tutti i dirigenti, questa piccola squadretta di Milano ce l'ha fatta a prendersi la sua soddisfazione e poi...cosa molto importante, è risultata la squadra più corretta e sportiva della manifestazione, aggiudicandosi anche la Coppa Fair Play 2010.

Un GRAZIE enorme a questi ragazzi che non finiscono mai di stupire ed emozionare, saranno anche degli "scalmanati" , ma quanto sono grandi questi piccoletti !!!

Spero che questa splendida avventura possa rimanere nei loro ricordi per lungo tempo e insegni loro che con l'impegno e il gioco di squadra, si possono raggiungere risultati inaspettati, sportivi e nella vita. 

Chiudo con un grazie ai genitori e ai dirigenti della San Paolo Calcio (Gae Negri e Gabo Lima) che hanno collaborato affinchè il  "SOGNO AZZURRO" per i nostri ragazzi si potesse realizzare, GRAZIE a tutti!